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Il Figlio di Saul, Lazlo Nemes

di Lazlo Nemes, Ungheria 2015, 106′, con Géza Röhrig, Levente Molnar, Urs Rechn, Todd Charmont, Sándor Zsótér, Marcin Czarnik, Jerzy Walczak, Uwe Lauer, Christian Harting

@ Auditorium Biblioteca di Vimercate Piazza Unità d'Italia, 2g, Vimercate, (MB) Lombardia, Italia

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Ottobre 1944. Saul Ausländer è un ebreo ungherese deportato ad Auschwitz-Birkenau. Reclutato come sonderkommando, Saul è costretto ad assistere allo sterminio della sua gente che 'accompagna' nell'ultimo viaggio. Isolati dal resto del campo i sonderkommando sono assoldati per rimuovere i corpi dalle camere a gas e poi cremarli. Testimoni dell'orrore e decisi a sopravvivervi, il gruppo si prepara alla rivolta prima che una nuova lista di sonderkommando venga stilata condannandoli a morte. Perduto ai suoi pensieri e ai compagni che lo circondano, Saul riconosce nel cadavere di un ragazzino suo figlio. La sua missione adesso è quella di dare una degna sepoltura al suo ragazzo. Alla ricerca della pace e di un rabbino che reciti il Kaddish, Saul farà la sua rivoluzione.

Premi

Oscar miglior film straniero, Il film è stato premiato al Festival di Cannes, ha vinto un premio ai David di Donatello, ha vinto un premio ai Golden Globes, ha vinto un premio ai BAFTA, ha ottenuto 1 candidatura a Cesar, ha ottenuto 3 candidature e vinto un premio ai London Critics.

Martedì 29 gennaio 2019 ore 20:45
€6,00 Intero / €5,00 Ridotto Cubi e Over65 / €3,00 Ridotto Under 26

Recensioni

Aveva ragione Jacques Rivette, la vocazione dei film che trattano la Shoah è quella di essere discussi, il rischio quello di essere contestati. Sulla materia esiste un corpo teorico che resiste e non smette di provocare fruttuose controversie: due articoli ("De l'abjection" di Jacques Rivette e "Le travelling de Kapo" di Serge Daney) e un film monumentale (Shoah) che hanno articolato ieri la relazione tra l'orrore e la sua rappresentazione, tra la storia dei campi e quella del cinema. La domanda oggi è sempre la stessa, come fare a raccontare un avvenimento che per la sua dimensione e il suo peso di orrore sfida il linguaggio? Come rendere conto dell'universo concentrazionario senza sottostimarne l'orrore?
László Nemes, regista ungherese al suo esordio, prova a rispondere prendendosi il rischio e la responsabilità formale e morale attraverso un film che sceglie il 4:3 come luogo di composizione e di 'ricomposizione' di un corpo.

Rassegna: Specchio Magico. Rassegna di Cinema d'Autore.

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Discutere, approfondire e confrontarsi.
Allargare i propri orizzonti culturali e lasciarsi guidare alla comprensione grazie al supporto di critici esperti ed inediti ospiti.
Specchio Magico è tutto questo e molto di più

 

Presentazioni ore 20.45.
Inizio film ore 21.00.

 

Specchio magico è un'iniziativa di Bloomcinema - Cooperativa Sociale il Visconte di Mezzago

con il patrocinio e il sostegno del Comune di Vimercate - Assessorato alla Cultura


 

Biglietti

Intero € 6.00
Over 65 e con tessera Cubi € 5.00
Under 26 € 3.00

 

Info e contatti:

www.bloomnet.org

www.comune.vimercate.mb.it

www.cubinrete.it/vimercate

facebook.com/specchiomagicocinema

tel. 039 6659281 - 335 1031908

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