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PERCUSSIONISTI ANONIMI

@ Palazzo Archinti Piazza Libertà, Mezzago, (MB) Lombardia, Italia

Dalle 9.30 Laboratori per bambini a cura di cooperativa sociale Oplà! e cooperativa sociale Koiné

Mercato agricolo in piazza dei produttori locali – DESBRI

Dalle 12,30 è attiva la cucina di Palazzo Archinti.

L'artista?

Percussionisti Anonimi from Italia

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Percussionisti Anonimi

Il gruppo viene fondato nel 1995 da  Carlo Ravot, percussionista, compositore e insegnante, all’interno dei Laboratori di Percussioni del C.R.A.M.S. (Centro Ricerca Arte Musica Spettacolo) di Lecco e Monticello B.za. Dal 2001 i Percussionisti Anonimi inaugurano un’intensa attività fatta di performance, spettacoli e concerti ottenendo unanimi consensi di pubblico e di critica. La formazione, costituita da un organico che varia tra i 4 e i 6 elementi, propone uno spettacolo di percussioni ‘non convenzionali’ unico e originalissimo. Il ritmo, i movimenti, il sincronismo e le sonorità particolari creano intrecci ritmici e visivi trascinanti e coinvolgenti.

Il gruppo usa oggetti, utensili e materiale d’uso quotidiano (bidoni, scale, martelli, coperchi, secchi, pentole, padelle, sedie, lamiere, innaffiatoi, bottiglie, ecc), ma anche strumenti evoluti (tamburi, timpani, rullanti) e percussioni tradizionali. Inserisce nel corso dello show anche brevi gag e interventi di coinvolgimento del pubblico.

Il gruppo ha all’attivo oltre 400 tra performance e concerti. Tra questi spiccano quelli all’Alcatraz di Milano e al Palasport di Rimini, conventions per Yamaha, Peugeot, Fiat, ecc. Vanta anche la partecipazione a prestigiosi street festival internazionali: Sarnico Buskers Festival, (4 edizioni), Artiste de Rue di Aosta, Mojoca Festival del Cilento, Bajocco Festival di Albano Laziale, Artinstrada Festival di Montalto Uffugo (Cs), Festival delle Serre di Cosenza, Arcore Street Festival (Mi), Civate Percussions Festival  (Lc), Cinisello Street Festival  (Mi) e molti altri.

Nel 2012 sono stati invitati alla trasmissione in prima serata su RAI 1 “Attenti a quei due” nella quale suonano una cucina.

 

Quando?

  • Domenica 23 settembre 2018 ore 11:30 Ingresso libero

Prezzi?

  • Ingresso libero

Rassegna: LA FATICA DEI SALMONI - Festa della Cooperazione

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“La fatica dei salmoni”, un titolo insolito per una festa della Cooperazione ma una chiara metafora della fatica che spesso si accompagna nell’andare contro corrente e nello stesso tempo l’importanza dell’essere tenaci nel perseguire il proprio obiettivo.
La cooperazione è un fenomeno che si è evoluto nel tempo tuttavia le imprese cooperative, per quanto il loro cammino da una visione alternativa ed utopistica dell’800 si sia spostato verso forme di integrazione nel contesto economico capitalistico, restano pur sempre strutture “diverse” di impresa in cui mutualità e attività economica non possono essere disgiunte, pena la perdita di identità.
Ma ora che il secolo degli ideali è finito, sostituito nell’era della globalizzazione, del progresso economico sfrenato, del profitto di breve termine, della finanza creativa, quale è il ruolo della cooperazione?

E i giovani che si ritrovano in una società sempre più individualizzata, in cui alla libertà di autoaffermazione individuale virtualmente illimitata si contrappone invece la realtà e la consapevolezza della difficoltà ad impiegare nel mercato del lavoro il proprio talento e le proprie potenzialità, come vedono la cooperazione? O più correttamente come il mondo della cooperazione dialoga o dovrebbe dialogare con loro?

Si tratta di domande impegnative a cui proveremo a dare delle risposte in queste tre giornate, lo faremo con il contributo di cooperatori e cooperatrici, ricercatori e con la presenza di alcune esperienze significative di come il mondo cooperativo stia evolvendo in questi ultimi anni.

Dalla classica cooperativa di consumo all’emporio di comunità, alla cooperativa di cittadini coltivatori, all’abitare sociale, alle cooperative di lavoratori, alle cooperative sociali e di comunità.

Tre giorni per ripensare, promuovere e rilanciare la cooperazione perché, ritornando alla fatica del salmone, “Quel che è morto non può che seguire la corrente; solo ciò che è vivo può opporsi a essa” (G.K. Chesterton).

 

Sarà attivo il servizio cucina con menu tipico lombardo.
Ai fornelli: Brigata Archinti.
Al servizio: operatori ed utenti delle cooperative sociali Castello, Offerta Sociale, Solaris e Pizzaut.
La cucina sarà aperta da venerdì sera a domenica a pranzo nei seguenti orari: 12.30/14.00 – 19.00/21.30.
Il servizio bar sarà garantito per tutto il fine settimana.

 

 

Tutto il programma:

sito Web: http://www.lafaticadeisalmoni.it/

Facebook: La fatica dei salmoni / Festa della cooperazione


Per informazioni: info@lafaticadeisalmoni.it - 335.1838444

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