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Virgin Mountain, Dagur Kàri

di Dagur Kàri, Islanda/Danimarca 2015, 94′, con Gunnar Jonsson, Ilmur Kristjánsdóttir, Sigurjón Kjartansson, Franziska Una Dagsdóttir, Margrét Helga Jóhannsdóttir

@ Centro Scolastico Omnicomprensivo via Adda, 6, Vimercate, (Mb) Lombardia, Italia

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Fúsi è un quarantenne che deve ancora trovare il coraggio di entrare nel mondo degli adulti. Corpulento e introverso conduce una vita monotona e dominata dalla routine, ma nel momento in cui una donna vivace e problematica ed una bambina di otto anni entrano inaspettatamente nella sua vita, Fúsi sarà costretto ad affrontare per la prima volta un grande cambiamento. Un racconto intimo e delicato, che affronta una tematica difficile, la paura dei più fragili di aprirsi al mondo.

 

 

Premi

- PRESENTATO AL 65. FESTIVAL DI BERLINO (2015) NELLA SEZIONE 'BERLINALE SPECIAL'. - Premio della Giuria al Tribeca Film Festival

Venerdì 2 febbraio 2018 ore 20:45
Serata speciale gli operatori del CPS - Centro Psicosociale ASL Merate

Recensioni

"Una fiaba piena di fiducia nell'umanità, che forse ai più scafati sembrerà troppo tenera e buonista. A torto, però, perché 'Virgin Mountain' non ignora l'esistenza della crudeltà e tempera il tutto con la giusta dose di humour." (Roberto Nepoti, 'La Repubblica', 6 aprile 2017)

"Chi ha visto 'Nói albinói' (2003) ancora se lo ricorda, e l'islandese Dagur Kári è tornato alla grande con questo 'Virgin Mountain'. Chi sia la montagna vergine è ovvio, meno le sfumature psicologiche, la costruzione simbolica del quadro e le pagine da romanzo di non-formazione che Kári ci regala: non è un film clamoroso, ma ha il calore e il nitore delle cose care." (Federico Pontiggia, 'Il Fatto Quotidiano', 30 marzo 2017)

 

Mymovies.it. Ci voleva un film che arriva dalla periferica Islanda per ricordarci che si può fare un cinema intimistico (nell'accezione più positiva del termine) senza per questo dover annoiare lo spettatore con silenzi chilometrici o solipsistici intellettualismi che aspirerebbero alla dignità della cinefilia senza riuscirvi.
Dagur Kári, grazie anche alla straordinaria prestazione di Gunnar Jonsson, riesce a portare sullo schermo un corpo ingombrante che nasconde o, meglio, protegge un animo gentile che non ha ancora trovato la forza per liberarsi dalle catene di una soggezione filiale ormai soffocante.

 

Cineforum.it.  Virgin Mountain è un po’ il “bignami” del cinema nordico degli ultimi anni, quello che è diventato quasi un genere, che abbiamo imparato a conoscere nei festival, che ci ha affascinato per i paesaggi, le luci, l’ironia amara, i personaggi sempre in crisi esistenziale, lo spirito un po’ surreale e le performance d’attore. E Virgin Mountain è un po’ tutto questo. Esempio limpido di questa koiné visiva e narrativa, il film ha dalla sua che, in fondo, è proprio un film sull’essere chi si è. E dunque ci sta anche la sua perfetta corrispondenza a un modo di fare cinema che ha un’identità precisa (o forse si potrebbe dire a una formula rodata).

Rassegna: Specchio Magico all'Omni

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Una rassegna di cinema d’autore selezionato da tutto il mondo, presso Auditorium Centro Scolastico Omnicomprensivo – via Adda, 6 – Vimercate (MB)

Attraverso il cinema d'autore il pubblico è stimolato a discutere, approfondire e confrontarsi, ad allargare i propri orizzonti culturali grazie al supporto di critici esperti ed inediti ospiti.

Iniziativa promossa da COMUNE di VIMERCATE Assessorato alla cultura in collaborazione con BLOOM – Cooperativa Sociale IL VISCONTE DI MEZZAGO.

Orari: Inizio presentazioni ore 20.45 / Inizio spettacoli ore 21.00

Facebook: facebook/specchiomagicocinema
Email: bloomcinema@bloomnet.org
Tel. 039 623853

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