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@ Palazzo Archinti Piazza Libertà, Mezzago, (MB) Lombardia, Italia

Mais, il frumento, prodotto tipico delle campagne brianzole, ma anche Marisa Ama Raccontare Storie, uno spettacolo di Improvincia, l’improvvisazione teatrale a kilometro zero buona, divertente e salutare.

 

Dalle 19,00 è attiva la cucina di Palazzo Archinti. Durante la serata servizio bar.

L'artista?

IMPROVINCIA from ITALIA

Improvincia è un’associazione culturale senza scopo di lucro fondata nel 2010 da un gruppo di amici che, formatisi alla scuola Teatribù di Milano, prosegue e studia insieme per passione e divertimento le tecniche di improvvisazione teatrale.

Improvincia dal 2016 è parte dell' International Theatresports Institute

Improvincia articola la sua attività su diversi fronti:

  • Organizzazione di spettacoli di improvvisazione teatrale
  • Gestione della "scuola di improvvisazione Improvincia" con tre anni di formazione
  • Sperimentazione, formazione e realizzazione di nuovi spettacoli con la "compagnia Improvincia"
  • Organizzazione e gestione di eventi di formazione aziendale, team building, intrattenimento per convention e manifestazioni
  • Organizzazione e gestione di stage di improvvisazione teatrale per le scuole di diverso ordine e grado

Quando?

  • Venerdì 21 settembre 2018 ore 21:00 ingresso libero

Prezzi?

  • Ingresso libero

Rassegna: LA FATICA DEI SALMONI - Festa della Cooperazione

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“La fatica dei salmoni”, un titolo insolito per una festa della Cooperazione ma una chiara metafora della fatica che spesso si accompagna nell’andare contro corrente e nello stesso tempo l’importanza dell’essere tenaci nel perseguire il proprio obiettivo.
La cooperazione è un fenomeno che si è evoluto nel tempo tuttavia le imprese cooperative, per quanto il loro cammino da una visione alternativa ed utopistica dell’800 si sia spostato verso forme di integrazione nel contesto economico capitalistico, restano pur sempre strutture “diverse” di impresa in cui mutualità e attività economica non possono essere disgiunte, pena la perdita di identità.
Ma ora che il secolo degli ideali è finito, sostituito nell’era della globalizzazione, del progresso economico sfrenato, del profitto di breve termine, della finanza creativa, quale è il ruolo della cooperazione?

E i giovani che si ritrovano in una società sempre più individualizzata, in cui alla libertà di autoaffermazione individuale virtualmente illimitata si contrappone invece la realtà e la consapevolezza della difficoltà ad impiegare nel mercato del lavoro il proprio talento e le proprie potenzialità, come vedono la cooperazione? O più correttamente come il mondo della cooperazione dialoga o dovrebbe dialogare con loro?

Si tratta di domande impegnative a cui proveremo a dare delle risposte in queste tre giornate, lo faremo con il contributo di cooperatori e cooperatrici, ricercatori e con la presenza di alcune esperienze significative di come il mondo cooperativo stia evolvendo in questi ultimi anni.

Dalla classica cooperativa di consumo all’emporio di comunità, alla cooperativa di cittadini coltivatori, all’abitare sociale, alle cooperative di lavoratori, alle cooperative sociali e di comunità.

Tre giorni per ripensare, promuovere e rilanciare la cooperazione perché, ritornando alla fatica del salmone, “Quel che è morto non può che seguire la corrente; solo ciò che è vivo può opporsi a essa” (G.K. Chesterton).

 

Sarà attivo il servizio cucina con menu tipico lombardo.
Ai fornelli: Brigata Archinti.
Al servizio: operatori ed utenti delle cooperative sociali Castello, Offerta Sociale, Solaris e Pizzaut.
La cucina sarà aperta da venerdì sera a domenica a pranzo nei seguenti orari: 12.30/14.00 – 19.00/21.30.
Il servizio bar sarà garantito per tutto il fine settimana.

 

 

Tutto il programma:

sito Web: http://www.lafaticadeisalmoni.it/

Facebook: La fatica dei salmoni / Festa della cooperazione


Per informazioni: info@lafaticadeisalmoni.it - 335.1838444

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