SPACCAMONTI + GABRIELLI.png

ANNULLATO | Paolo Spaccamonti + Enrico Gabrielli @ Bloom

Ciao Bloomers,

alla luce del nuovo decreto in vigore da Natale ci troviamo ad annullare e rimandare a data da destinarsi tutti i concerti in programma fino alla fine di gennaio: le stringenti modalità con le quali sarebbero realizzabili – senza possibilità di consumare bevande durante il live che andrebbe assistito da seduti – che va sommarsi all’assenza di alcun tipo di previsione di ristoro li rendono economicamente insostenibili ed estremamente ingestibili. Coloro che hanno già acquistato le prevendite riceveranno automatico rimborso.

Rimangono aperti dal mercoledì alla domenica

  • il nostro cinema, con la sua selezione di film d’essai (consulta gli orari delle proiezioni sul nostro sito bloomnet.org)
  • il Bar e la Cucina con servizio al tavolo, d’asporto e a domicilio
  • lo Shop, un’opportunità preziosa mai come ora per supportarci e darci un sostegno economico da vicino per chi abita in zona, e da lontano per chi è lontano e può acquistare il nostro merch dallo Shop online: https://shop.bloomnet.org

Nel frattempo, lavoriamo su nuove proposte.

_______

Paolo Spaccamonti + Enrico Gabrielli in concerto al Bloom 

Dopo l'anteprima allo scorso Torino Jazz Festival, Paolo Spaccamonti* (chitarra) torna a presentare i suoi brani dal vivo affiancato dal compositore Enrico Gabrielli** (clarinetto basso, flauto, sassofoni), membro dei Calibro 35 e collaboratore, tra gli altri, di PJ Harvey e Mike Patton.  

*Paolo Spaccamonti è un chitarrista e compositore torinese. La sua è una discografia ricchissima, fatta tanto di album in proprio quanto di collaborazioni con eccellenze del panorama musicale italiano e internazionale: Jochen Arbeit degli Einstürzende Neubauten, Stefano Pilia, Roberto “Tax” Farano dei Negazione. Dischi ai quali si aggiungono numerosi lavori per reading, televisione (la produzione RAI I mille giorni di mafia capitale, insieme a Riccardo Sinigallia), teatro (Tpe, Stabile, ERT), cinema (I Cormorani con Ramon Moro, Lo spietato ancora con Riccardo Sinigallia), e varie sonorizzazioni dal vivo di film muti prodotte dal Museo Nazionale del Cinema (Greed, Vampyr, C'era una volta). È da sempre molto attivo anche dal vivo, sia da solo che insieme a colleghi come Ben Chasny, Jim White (Dirty Three), Julia Kent, Damo Suzuki, Emidio Clementi, Enrico Gabrielli e ad artisti e performer come Jacopo Benassi, Masbedo, Balletto Civile, Donato Sansone, Valter Malosti, Gup Alcaro. Nel 2021 ha inoltre composto le musiche per gli spettacoli Le sedie di Eugène Ionesco e Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, entrambi diretti da Valerio Binasco e prodotti dal Teatro Stabile di Torino.  http://paolospaccamonti.com/  

**Enrico Gabrielli si diploma in clarinetto al Conservatorio G.Verdi di Milano e in seguito studia con Richard Stoltzman, Antony Pay, Ciro Scarponi. Studia composizione con Salvatore Sciarrino, Alessandro Solbiati e Danilo Lorenzini. Suoi lavori sono stati eseguiti dall’orchestra della Scala di Milano, dal Fontana Mix ensemble, dall'orchestra dell'Arena di Verona, dall'orchestra di Milano Classica, dal Laboratorio di Musica Contemporanea del Conservatorio di Milano, dalla Filmharmony Orchestra di Wroclaw (PL) e dall’Orchestra Italiana del Cinema.
Fonda, assieme a Tito Ceccherini e Alfonso Alberti nel 1996, l'Ensemble Risognanze con cui suona moltissima musica contemporanea, oltre che con l'European Music Project di Ulm e il Sonata Islands. Partecipa a molte performance e istallazioni audiovisive (Timet, Sottosuono, LabF.S, LaRis). In seguito si occupa di popular music, nel tentativo (a volte arduo) di innalzare lo spessore di ascolto di ciò che riduttivamente viene definita "musica di consumo". Da allora partecipa a più di 200 dischi in circa 15 anni di attività. Fonda nel 1999 i Mariposa, nel 2007 i Calibro 35, nel 2012 l’Orchestrina di Molto Agevole e nel 2016 i The Winstons. Amplia la tavolozza di strumenti a fiato e passa al sassofono e al flauto traverso con cui costruisce nel tempo un approccio di suono personale e ibrido. Fa parte in pianta stabile del progetto di Mike Patton’s Mondo Cane un progetto di rilettura del repertorio di canzoni italiane anni '60 per grande ensemble. Dopo aver partecipato alle registrazioni al "Somerset House" di Londra nel gennaio 2015 è entrato a far parte della band che ha portato in worldwide tour il disco The Hope Six Demolition Project di PJ Harvey. Tra i musicisti: John Parish, Mick Harvey e Alain Johannes. Collabora come arrangiatore e come aggiunto, tra i tanti nomi in elenco, con Afterhours, Baustelle, Vinicio Capossela, Dente, Morgan, Nada, Daniele Silvestri, Niccolò Fabi, Aldous Harding, Nic Cester, Mace, Venerus, Andrea Laszlo De Simone, Francesco Bianconi. Oltre ad aver suonato nel disco The Resistence dei Muse, ha suonato con l'ex Dream Syndicate Steve Wynn e con il suo Baseball Project, band composta fra gli altri da Buck e Mills dei R.E.M. Nel marzo del 2013 ha fatto parte della band di Daniel Johnston a Roma. Ha suonato frequentemente con Damo Suzuki all'interno del suo Network e ha avuto la grande fortuna disuonare con Daevid Allen dei Gong. Ha collaborato con i produttori Mark "Flood" Harris, John Parish, Eli Crews, AJ Mogis e Rob Ellis. È stato presentato al Biografilm Festival 2015 di Bologna e ad In-Edit di Barcellona un suo film, a metà strada tra l'esperimento collettivo e il documentario d'osservazione, dal titolo UPm - Unità di Produzione Musicale realizzato assieme allo storico della fotografica Sergio Giusti e ai documentaristi Enece Film. Da questa idea è nata una performance messa in atto a Fabbrica Europa 2015, dal titolo Uds - Unità di Sonorizzazione: stesso principio generativo ma applicato a video e immagini. Assieme al percussionista Sebastiano De Gennaro e al dj e musicologo Francesco Fusaro e alla social manager Tina Lamorgese ha dato il via alla collana discografica su abbonamento di "anti classici" 19'40'' (www.19m40s.com): a partire dal 1°dicembre 2016 è stato pubblicato il primo disco. Attualmente i dischi del catalogo sono arrivati a 15, con un repertorio che spazia da Stockhausen a Herrmann, dall’attualità contemporanea per percussione sola alla library music di Paolo “Lesiman” Renosto, dall’Histoire du Soldat a Chino Goia Sornisi.Come emanazione della 19'40'' ha fondato l'ensemble Esecutori di Metallo su Carta. Grazie a questo contenitore editoriale EG ha ripreso uno stretto rapporto con la musica colta, ma da un'altra angolazione rispetto agli esordi accademici. In seguito partecipa a Milano Musica, alla Biennale d’arte di Venezia, alla Milanesiana, alla Museum Week, a vari programmi su Radio3. 19’40’’ ha anche aperto un suo canale esclusivo (www.patreon.com/19m40s) di contenuti, con ampio spazio alla divulgazione e alla performance video. 19’40’’ collabora con Xavier Veilhan, Andrew Quinn, Stefano Mancuso, Olimpia Zagnoli, Francesco Bianconi, Juergen Groetzinger, V.E.R.V., Lorenzo Brusci, Nicolai Popov, Luca De Gennaro, Rodrigo D’Erasmo, Marcello Corti e molti altri ancora. In spazi adibiti alla popular music ha organizzato, spesso in collaborazione con Sebastiano De Gennaro, rassegne di musica colta col preciso scopo di decontestualizzare l'ascolto e di restituire ad un pubblico meno settoriale certa “nuova” musica, che troppo spesso è solo appannaggio delle istituzioni.Tra queste rassegne: Fuck Bloom? Alban Berg! al Bloom di Mezzago,
Contemporarities al Santeria Social Club di Milano e Puntuale Festival all’arci Progresso di Firenze, Go-Dai all'Angelo Mai di Roma.
È uscito nel maggio 2017 un primo libro di racconti di sci-fi e di humor nero dal titolo “Le piscine terminali”. Il suo blog di scritti e disegni risponde alla pagina: www.per-iscritto.com. In qualità di compositore di musica da film ha al suo attivo le commedie con protagonista Nando Paone e Maya Sansa “Amo la tempesta”, per la regia di Maurizio Losi (ExenMedia, 2020) e “Sogni di gloria” in collaborazione con Calibro 35 per la regia del collettivo John Snellimberg (CG home video2015) con Carlo Monni. Scrive la musica di scena, assieme alla Orchestrina di Molto Agevole, per lo spettacolo di Natalino Balasso “La Cativissima”. Nel 2019, assieme a Andrea Poggio, Sebastiano De Gennaro, Gak Sato e Olivier Marguerit partecipa alla composizione della colonna sonora del film francese “Onoda, 10.000 nuits dans la jungle” di Arthur Harari, premiato a Cannes 2021. Scrive le musiche per il cortometraggio “Waterloo” di Francesco Selvi, presentato alla 36esima edizione del Torino Film Festival e per "L’irriducibile” di Morgan Menegazzo, un documentario sul terrorista nero Vincenzo Vinciguerra (EneceFilm 2021).
Realizza la musica per il cartone animato su Wittgenstein della serie “Chi si ferma è perduto” (TIWI 2021), prossimamente su SKY. Con i Calibro 35 sta attualmente lavorando alla fiction crime “Blanca” (Lux Vide) che andrà in onda su RAI UNO nell’autunno 2021. Ha realizzato due colonne sonore per Eagle Pictures/Netflix per i teen dramedy “Ancora più Bello” e “Sempre più Bello”.Suona sassofoni, flauti, clarinetti, percussioni e tastiere. www.19m40s.com

....................
Info Utili:

Apertura cassa concerto ore 21:00, inizio concerti ore 22:00

Biglietti € 12 + dpp  / in cassa la sera del concerto € 15.
Prevendite disponibili su Mailticket fino alle 17:00 del giorno del concerto:
TBA

Il Bar & la Cucina del Bloom sono aperti dalle ore 18:00.
La prenotazione del tavolo al Bar non è obbligatoria ma è fortemente consigliata scrivendo un sms/WhatsApp al 3277034745.

In ottemperanza alle norme e disposizioni vigenti volte al contenimento del COVID-19 per accedere al Bloom è OBBLIGATORIO indossare la mascherina e mostrare il proprio Super Green Pass.

....................
Bloom
via Curiel 39, Mezzago (MB)
www.bloomnet.org
Shop: https://shop.bloomnet.org
Facebook: /bloom.mezzago
Instagram: @bloom_mezzago

Gli artisti?

  • Headliner Enrico Gabrielli from ItaliaWebsite
  • Headliner Paolo Spaccamonti from ItaliaFacebook

Quando?

  • Venerdì 14 gennaio 2022 ore 22:00

Prezzi?

Futuro random

255081104_4749191221809922_7067760156810795479_n.jpg
unnamed.png
LESSTHANJACKEBLOOM.png
Belvedere-HEADER-FB.jpg