di Eva Libertad, Spagna, 2025, 99′
con Miriam Garlo, Álvaro Cervantes, Elena Irureta, Joaquín Notario
Ángela, una donna sorda, aspetta una figlia dal compagno Héctor, udente. La gravidanza e la nascita della bambina trasformano il loro rapporto, portando alla luce paure, incomprensioni, desideri di protezione e conflitti rimasti a lungo sospesi. Mentre Ángela cerca di capire che madre potrà essere e quale lingua condividere con la figlia, Héctor tenta di restarle accanto, fino a misurare il peso di una relazione segnata dalla fatica quotidiana del comunicare. Eva Libertad racconta così una maternità complessa, lontana da ogni idealizzazione, e il rapporto tra la comunità sorda e quella udente attraverso una storia intima, aspra, sorretta da una verità emotiva rara.
Anche quest'anno si potrà cenare prima del film!
Il film è un viaggio. Cascina Bressanella prima della proiezione propone un un percorso stagionale e territoriale. Ogni sera offrirà un piccolo assaggio che condurrà alla visione del film con ingredienti semplici provenienti dai suoi orti, siti a pochi chilometri da Villa Greppi. Agriturismo Cascina Bressanella propone esclusivamente un menù vegetale frutto delle scelte legate al rispetto della natura e di una cucina sana e sostenibile.
La cena sarà dalle 19 alle 21. E' necessaria la prenotazione compilando il modulo (in preparazione)
Quinlan.it - La prima qualità de Il silenzio degli altri, titolo italiano di Sorda, opera prima di Eva Libertad, sta nel rifiuto netto di ogni rappresentazione edificante della sordità. Il film prende una materia che il cinema ha spesso trattato con prudenza, con commozione programmata o con intenti dimostrativi, e la riporta dentro una zona più inquieta, meno conciliata, finalmente umana. Ángela, la protagonista interpretata da Miriam Garlo, è una donna sorda che aspetta una figlia dal compagno Héctor, udente; attorno a questa gravidanza, che in un altro film sarebbe potuta diventare il centro di una parabola sentimentale sulla conquista dell’inclusione, Eva Libertad costruisce invece un racconto aspro, pudico, a tratti scomodo, nel quale maternità, lingua, appartenenza e coppia entrano in collisione senza cercare una pacificazione immediata.
Sentieri Selvaggi - va Libertad dà vita a un film forte, commovente, a tratti straziante, senza mai scadere nel pietismo. Il silenzio degli altri si regge su una sceneggiatura solida, attori sorprendenti (Miriam Garlo, che interpreta Ángela e sorella della regista è non udente anche nella vita reale), una regia essenziale, ma in grado di restituire allo spettatore tutto il dolore, la fatica e il bisogno della protagonista di uscire dalla condizione di invisibilità a cui è relegata e scelte acute, per nulla banali, giocando con l’audio in modo intelligente e funzionale.