di Thomas Maddens, Belgio, 2025, 93′
con Greta Thunberg, Anuna De Wever, Lena Hartog, Brototi Roy
The Cost of Growth collega le lotte locali contro l'estrattivismo in Serbia, per la democratizzazione del lavoro in Italia e contro la colonizzazione del territorio Sámi in Norvegia, con dibattiti più ampi su giustizia, democrazia, libertà di movimento e guerre. Cerca di rispondere alla domanda: “Per chi stiamo facendo crescere l’economia?” attraverso le voci di attivistɜ, ricercatricɜ ed espertɜ, e le esperienze di chi resiste ogni giorno sopraffazioni e ingiustizie.
Il documentario punta ad amplificare i messaggi di lotta e resistenza da tutta Europa che si contrappongono alle false soluzioni costruendo alternative, dall'organizzazione di base del lavoro a nuove forme di cooperazione e solidarietà.
Per l’Italia viene portata la storia del collettivo di fabbrica dei lavoratori e delle lavoratrici ex GKN, attraverso la voce di Dario Salvetti, Flavia Brunetti e Paola Imperatore.
Perché è vero: “viviamo nell’ombra del mondo che potremmo avere”, e immaginare altri futuri non è solo necessario, ma anche possibile.
IL REGISTA
Thomas Maddens è un pluripremiato regista e attivista impegnato nella difesa dei diritti umani, della giustizia climatica e dei diritti riproduttivi. Negli ultimi dieci anni ha documentato crisi globali per le Nazioni Unite, realizzando reportage da zone colpite da guerre e disastri ambientali. Ha guidato un team della USC Shoah Foundation di Steven Spielberg dedicato alla documentazione dei genocidi, dall'Olocausto al Ruanda al Myanmar, e ha coprodotto MyEndo, che ha portato all'approvazione della prima legge belga sull'endometriosi. Dallo scorso anno fa anche parte del consiglio di amministrazione della fondazione Greta Thunberg. Il documentario The Cost of Growth è il suo primo lungometraggio.
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