GLORIA MUNDI.png

Gloria Mundi, Robert Guédiguian

di Robert Guédiguian, Francia, Belgio, Italia 2019, 107′, con Anaïs Demoustier, Ariane Ascaride, Gérard Meylan, Jean-Pierre Darroussin, Lola Naymark, Robinson Stévenin

Gloria Loc.jpg

Dopo aver scontato una lunga condanna, Daniel esce di prigione e torna a Marsiglia. Sylvie, la sua ex moglie, l'ha avvertito che è diventato nonno: Mathilda, la loro figlia, ha infatti dato alla luce Gloria.
Il tempo è passato, e ognuno si è fatto o rifatto una vita...
Andando a conoscere la bambina, Daniel scopre una famiglia che lotta in ogni modo per restare in piedi: quando un colpo del destino spezza questo fragile equilibrio Daniel farà di tutto per aiutarla.

 

Prenota QUI il tuo posto

 

 

Premi

Coppa Volpi migliore attrice ad Ariane Ascardie al Festival di Venezia 2019.

Giovedì 20 maggio 2021 ore 19:30
Venerdì 21 maggio 2021 ore 19:30
Sabato 22 maggio 2021 ore 19:30
Domenica 23 maggio 2021 ore 19:30
Martedì 25 maggio 2021 ore 20:30
€6,00 Intero / €4,00 Ridotto under 26 e over 65
Mercoledì 26 maggio 2021 ore 18:00
€6,00 Intero / €4,00 Ridotto under 26 e over 65

Recensioni

Guarda la chiacchierata che abbiamo fatto con il regista su https://www.1895.cloud/live/

 

Note di regia: "Per parafrasare Marx, ovunque regni, il neocapitalismo ha schiacciato relazioni fraterne, amichevoli e solidali, e non ha lasciato altro legame tra le persone se non il freddo interesse e il denaro, annegando tutti i nostri sogni nelle gelide acque del calcolo egoistico. È ciò che questo racconto sociale vuol mostrare attraverso la storia di una famiglia fragile come un castello di carte. Ho sempre pensato che il cinema dovrebbe commuoverci, a volte presentandoci un esempio del mondo come potrebbe essere, altre mostrandoci il mondo così com'è... In breve, abbiamo bisogno sia di commedie che di tragedie per continuare a mettere in discussione il nostro stile di vita... E dobbiamo continuare a interrogarci più che mai in questi tempi difficili, per non soccombere all'illusione che ci sia qualcosa di naturale nella società in cui viviamo". Robert Guédiguian

 

Il manifesto - La compagnia di attori del collettivo di Robert Guédiguian è di nuovo in scena con un apologo sulla nuova società neoliberista in libera caduta. Nel frattempo il regista ha già terminato il suo nuovo film Mali Twist ambientato in Senegal a Bamako e ne ha prodotti altre tre, Gloria Mundi è stato presentato a Venezia 2019, ma è ancora di grande attualità, nonostante il panorama economico europeo sia oggi a una nuova svolta e il covid abbia esasperato a dismisura le diseguaglianze. Ariane Ascaride, Jean-Pierre Darroussin, Gérard Meylan sono interpreti che ci ritornano in mente quando la solidarietà di classe prendeva vita tra i protagonisti delle case che si affacciavano sul cortile all’Estaque, il quartiere operaio di Marsiglia, ambientazione prediletta dal regista. Cosa ne è stata di quella solidarietà dai tempi non lontani di Marius et Jeannette (1997) per arrivare una decina di anni dopo a Gloria Mundi? Il neoliberismo dell’era Macron applicato alle classi sociali più indifese ha creato false aspettative e prodotto drammi. In questo più che in altri film di Guédiguian si sente che la tesi soffoca in qualche modo il racconto e diventa predominante a forza di esemplificazioni, sostenuta e riscattata da una predisposizione tutta francese alla classificazione.

 

Quinlan.it - Il film è, in sostanza, il racconto del fallimento totale della società. Ma questa eccessiva quadratura del cerchio non funziona come risoluzione drammaturgica: il riferimento al precedente La casa sul mare sta proprio a indicare che il regista è perfettamente ancora in grado di esprimere il proprio pensiero chiaramente e senza realizzare lavori a tesi, lasciando aperti varchi e mettendo in scena persone dotate di chiaro-scuri. In Gloria Mundi le sfumature sono poche e il senso di artificiosità prevale: il messaggio metaforico, raggelante, è una condanna infernale a un mondo che non sa riscattarsi.

Futuro random

WILLIAM FITZSIMMONS HEADER.png
20. Due.png
19. The father.png
8.Mandibules.jpg