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Un giorno di pioggia a New York, Woody Allen

di Woody Allen, Usa 2019, 92′, con Timothée Chalamet, Elle Fanning, Selena Gomez, Jude Law, Diego Luna, Liev Schreiber.

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Gatsby e Ashleigh hanno deciso di trascorrere un fine settimana a New York. Lui viene da New York e non vede l'ora di mostrare alla fidanzata la sua città natale e lo charme vintage dei suoi luoghi di predilezione. Lei viene da Tucson, Arizona, e si occupa del giornale della modesta università dove si sono incontrati. Élite urbana e provinciale, Gatsby e Ashleigh sono complementari e innamorati. Ma non basta, soprattutto a New York in un giorno di pioggia che rovescia acqua e destini.

Giovedì 12 dicembre 2019 ore 20:30
Versione originale sottotitolata
€6,00 Intero / €4,00 Ridotto under 26 e over 65
Venerdì 13 dicembre 2019 ore 20:30
€6,00 Intero / €4,00 Ridotto under 26 e over 65
Sabato 14 dicembre 2019 ore 20:00
Versione originale sottotitolata
€6,00 Intero / €4,00 Ridotto under 26 e over 65
Martedì 17 dicembre 2019 ore 21:30
€6,00 Intero / €4,00 Ridotto under 26 e over 65
Mercoledì 18 dicembre 2019 ore 21:30
€6,00 Intero / €4,00 Ridotto under 26 e over 65

Recensioni

Mymovies - Nuova variazione jazz sull'immaginario newyorkese, Un giorno di pioggia a New York è una commedia ineffabile come la nascita di un sentimento. Come un vecchio ritornello riorchestrato, ritroviamo con piacere il 'sistema Allen', un universo (aperto) di sensazioni che conosciamo bene. Una sorta di destrezza dei sensi e delle immagini, delle idee e delle emozioni continuamente rilanciata. Al cuore del film c'è la città, intorno la pioggia, Chet Baker e F. Scott Fitzgerald. Allen invece lo riconosciamo dietro la personalità di Gatsby, studente mingherlino che ama solo i vecchi film, i locali rétro, i giorni di pioggia e George Gershwin.

 

Cineforum.it - Tempo atmosferico e la luce non si limitano ad accogliere e ad illuminare i personaggi: li definiscono, li spingono in una dimensione soggettivizzata dello spazio resa magnificamente da Vittorio Storaro, che manipola i colori e i toni in una maniera fluida, “in continuità” con il movimento dei personaggi e il mutare delle atmosfere. Gatsby e Ashleigh controllano la loro parte di film: lui gestendo il racconto con la voce narrante, lei la ronde di uomini che vorrebbero amarla ma non arrivano a possederla. Entrambi, però, finiscono vittime del film che li vede divisi e protagonisti, ed è da questa solitudine – la solitudine della loro luce – che nasce la bellezza di Un giorno di pioggia a New York, fiaba sul destino delle illusioni e sul risveglio dal sogno.

 

Longtake.it- il cinema di Allen sembra librarsi leggiadro come non accadeva da parecchio tempo, candido e soave nella sua conciliata armonia con cui abbraccia le fini tessiture della miglior commedia romantica hollywoodiana degli anni '30 e '40, tra schermaglie amorose e dialoghi brillanti. Sulla base di un canovaccio orgogliosamente vecchio, appesantito a volte da una nostalgia cinefila e letteraria fin troppo esibita, il film è una mappatura impressionista sul sentimento amoroso, che si lega anche alla ricerca della propria identità, in cui giocano un ruolo cruciale il Tempo e il Caso, due variabili in grado di stravolgere qualsiasi disegno precostituito.

 

Quinlan.it - È un film esile e divertente Un giorno di pioggia a New York, animato da un impulso picaresco e libertino che intrattiene con gusto e strappa non poche risate, ma nel quale si scatena prepotentemente anche una riflessione di Allen sulla vecchiaia del proprio cinema, sull’inadeguatezza, accettata serenamente, proprio come un destino genetico ineludibile, di raccontare un oggi che non gli interessa affatto, mentre preferisce dedicarsi a celebrare quel desiderio, forse impossibile, di restare intellettuali adolescenti, per sempre.