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Sofia, Meryem Benm'Barek

di Meryem Benm'Barek, Francia, Qatar, Belgio 2018, 85′, con Maha Alemi, Sarah Perles, Lubna Azabal, Faouzi Bensaïdi, Nadia Niazi, Hamza Khafif

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A Casablanca, in Marocco, la ventenne benestante Sofia viene colpita da un malore durante una cena ed è costretta a rivelare alla cugina Lena di essere incinta e di aver rotto le acque. Raggiunto di nascosto l'ospedale, Sofia dà alla luce una bambina, ma a causa delle severissime leggi marocchine sul sesso fuori dal matrimonio (che prevedono condanne fino a un anno di carcere) è costretta a rintracciare il padre prima che l'ospedale avvisi le autorità. Non potendo nascondere la cosa ai familiari, Sofia e Lena si recano con le rispettive madri nella casa del ragazzo - che si chiama Omar e vive in un quartiere popolare - e qui viene intavolata una contrattazione che dovrà portare a un matrimonio riparatore. Il buon nome della famiglia di Sofia sarà salvo, mentre Omar e i suoi parenti troveranno un'insperata occasione di riscatto sociale.

Premi

Il film è stato premiato al Festival di Cannes

Venerdì 29 marzo 2019 ore 20:30
€6,00 Intero / €4,00 Ridotto under 26 e over 65
Sabato 30 marzo 2019 ore 20:00
€6,00 Intero / €4,00 Ridotto under 26 e over 65
Domenica 31 marzo 2019 ore 20:30
€6,00 Intero / €4,00 Ridotto under 26 e over 65
Martedì 2 aprile 2019 ore 21:30
€6,00 Intero / €4,00 Ridotto under 26 e over 65
Mercoledì 3 aprile 2019 ore 21:30
€6,00 Intero / €4,00 Ridotto under 26 e over 65

Recensioni

mymovies.it. L'esordiente Meryem Benm'Barek, marocchina cresciuta in Belgio, osserva con sguardo critico la vicenda della sua protagonista, facendo emergere in modo sottile eppure spietato le radicate dinamiche sociali che la attraversano. La gravidanza segreta di Sofia svela l'arretratezza dei codici penali e morali del Marocco contemporaneo e di rimando lo scontro di classe fra le due famiglie coinvolte nel caso, entrambe decise per motivi diversi - l'onore per quella di Sofia, la sicurezza economica per quella di Omar - a nascondere dietro la facciata della rispettabilità questioni di puro interesse. Con uno stile di straordinaria precisione, giocato su campi e controcampi che nelle scene d'interno danno conto visivamente delle divisioni fra i personaggi, Benm'Barek (che lo scorso anno a Cannes ha vinto con il suo film il Premio per la miglior sceneggiatura nella sezione Un certain regard) traccia il ritratto di un mondo che pone al centro la Legge e la famiglia, ma non sa risolvere la persistente frattura tra modernità e tradizione, vita privata e morale pubblica.

 

quinlan.it. Passato a Un certain regard di Cannes 2018, Sofia di Meryem Benm’barek è un’opera prima che interroga codici morali, li discute e li critica nel senso più stretto del termine. Partendo da uno spunto socio-culturale di immediata urgenza (il tema-tabù delle gravidanze fuori dal matrimonio in contesto marocchino), l’autrice raccoglie sulle prime lo stimolo a un cinema che sia terreno di dibattito e sensibilizzazione: ruolo della donna nel mondo islamico, impedimenti alla sua autodeterminazione, e il severo decoro da tenere nei confronti della sfera erotica con conseguente controllo su una “corretta” maternità. In tal senso Sofia va a inserirsi in un più ampio filone, non solo inerente alla condizione femminile, che da più lati cerca di interrogarsi sullo spinoso tema di diritti individuali e mondo islamico, in un’ampia onda cinematografica, trasversale a più realtà nazionali, che si pone sul terreno variegato del cinema cosiddetto “politico”.

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