La
Città
dei
Vivi

La Città dei Vivi, Edoardo Gabbriellini

La Città dei Vivi

di Edoardo Gabbriellini, Italia, 2026, 104′
con Emanuele Maria Di Stefano, Valerio Mastandrea, Gaia Merlonghi, Simona Senzacqua

La Città dei Vivi

Trama

Luca ha ventitré anni. Vive in una famiglia che lo ha adottato e che lo ama. Si muove con i suoi amici tra la periferia e il centro e ha una fidanzata con cui vive un amore giovane ma importante per entrambi. Luca sta cercando la sua strada, in un’età in cui tutto sembra ancora possibile e al tempo stesso già perduto, e in questa ricerca vive una doppia vita. Una notte, dopo un incontro apparentemente casuale, la traiettoria della vita di Luca si spezza, infrangendosi contro una violenza cieca e insensata.

 

 

 

Regia

Edoardo Gabbriellini

Cast

Emanuele Maria Di Stefano, Valerio Mastandrea, Gaia Merlonghi, Simona Senzacqua

Genere

drammatico

Paese di produzione

Italia

Anno di produzione

2026

Durata

104′

Premi

Presentato nel concorso di Orizzonti a Venezia 2026

Per visualizzare il trailer, ti invitiamo ad accettare i cookie di terze parti.

Calendario

mercoledì 21 ottobre 2026
h: 21:00
7,00 € / Intero
5,00 € / Ridotto over 65 e Soci Bloom
4,00 € / Ridotto Under 26
giovedì 22 ottobre 2026
h: 17:30
7,00 € / Intero
5,00 € / Ridotto over 65 e Soci Bloom
4,00 € / Ridotto Under 26
giovedì 22 ottobre 2026
h: 20:00
7,00 € / Intero
5,00 € / Ridotto over 65 e Soci Bloom
4,00 € / Ridotto Under 26
venerdì 23 ottobre 2026
h: 20:30
7,00 € / Intero
5,00 € / Ridotto over 65 e Soci Bloom
4,00 € / Ridotto Under 26
sabato 24 ottobre 2026
h: 19:00
7,00 € / Intero
5,00 € / Ridotto over 65 e Soci Bloom
4,00 € / Ridotto Under 26
martedì 27 ottobre 2026
h: 21:30
7,00 € / Intero
5,00 € / Ridotto over 65 e Soci Bloom
4,00 € / Ridotto Under 26
mercoledì 28 ottobre 2026
h: 17:30
7,00 € / Intero
5,00 € / Ridotto over 65 e Soci Bloom
4,00 € / Ridotto Under 26

Note
di
Regia

Il film vuole essere l’osservazione ravvicinata degli ultimi mesi di vita di Luca Varani; provare a leggere nella città intorno a lui, nelle crepe e nelle derive dei sogni di un ragazzo non ancora uomo, l'assurdità del suo destino.
L’idea è stata quella di scolpire un microcosmo al di qua di tutto. Della Legge, della Morale, della Parola. Questo film non offre alcuna spiegazione per la tragedia, nessuna intuizione e nessuna teoria sugli adolescenti o sulla società di oggi. È un racconto di formazione interrotto, punteggiato da tutta l’umanità intorno al protagonista e che diventa un coro, o meglio la musica che scandisce il ritmo e l’atmosfera della città in cui si muove.
Sullo schermo l’idea è stata quella di tenere un linguaggio asciutto e naturalistico e insieme lirico. Suggerire è diventato più forte che mostrare. La distanza dai personaggi segue quindi un criterio che definirei pudico. Non c’è violenza esplicita in nessun movimento e in nessuno sguardo. Solo tenerezza.

Edoardo Gabbriellini

Recensioni

Cineforum.it -  Premessa necessaria: il film di Eoardo Gabbriellini è “liberamente tratto” dall'omonimo romanzo di Nicola Lagioia (edito Einaudi). E non è un escamotage, è davvero “liberamente tratto”. Per cui è fuorviante, se lo si è letto e gustato (perchè è un libro dalla scrittura avvincente e straricca di materiale di riflessione), sottolineare le evidenti differenze/assenze tra l'originale cartaceo e il filmato.(...)

Proposto nella sezione Orizzonti, prodotto da Eagle, Cinemaundici, Lungta Film, è un piccolo gioiello che ci ricorda l'esordio dietro la macchina da presa dell'autore, quel B.B. E il cormorano del 2003 che colpì favorevolmente allora il pubblico e la critica a Cannes, ulteriore tassello di una filmografia che sceglie di stare sempre nella topografia della povera gente, con stile rispettoso e partecipe

 

Quinlan.it -  Tratto dal potentissimo omonimo romanzo di Nicola Lagioia, La città dei vivi del bravo Edoardo Gabbriellini porta sullo schermo il controcampo (o controcanto) dell’eccellente lavoro dello scrittore pugliese, romano d’adozione. A firmare il soggetto è proprio Lagioia, ben consapevole di narrare quel che non era al centro del suo libro ossia una descrizione quasi veristica della vita e del contesto sociale in cui abitava il povero Luca Varani che, morto a 23 anni, è stato vittima di uno dei più terrificanti omicidi degli ultimi anni. 
(...)  Il nuovo film del regista “fu” Ovosodo è chiaro e cristallino, dotato di sensibilità umana e morale, perciò molto doloroso. Tutto questo non sarebbe possibile senza un trio – in particolare – di attori all’altezza di questa sensibilità: Mastandrea, l’esordiente Gaia Merlonghi e il protagonista Di Stefano sembrano vivere anziché stare in scena. Il verismo mai forzato de La città dei vivi contribuisce a connettere lo spettatore a un cosmo sociale, e di classe, profondamente vulnerabile, ma umano, ricco di sfumature e pulsioni, catalogato spesso sbrigativamente dal cattivo giornalismo, dalla cattiva letteratura o dal brutto cinema. Non è questo il caso.

 

Prossimamente

  • PORTRAYAL OF GUILT + SPIKE HELLIS
    PORTRAYAL OF GUILT + SPIKE HELLIS
    martedì 24 novembre 2026
  • Naza, Yuval Abraham, Rachel Szor
    Naza, Yuval Abraham, Rachel Szor
    Da mercoledì 14 ottobre 2026 a mercoledì 21 ottobre 2026
  • COLOUR HAZE
    COLOUR HAZE
    venerdì 22 gennaio 2027
follow
us
bloom map
via Curiel, 39
20883 Mezzago (MB)
tel 039 623853
fax 039 6022742

Nel cuore verde della Brianza a soli 30 minuti da Milano, 20 da Monza e 10 da Vimercate
Nel cuore verde della Brianza a soli 30 minuti da Milano, 20 da Monza e 10 da Vimercate

© 2026 Cooperativa Sociale il Visconte di Mezzago - Cookie Policy
P.IVA 00920870961 - CF 08689650151