di Eva Victor, Usa, 2025, 103′
con Eva Victor, Naomi Ackie, Lucas Hedges, John Carroll Lynch, Louis Cancelmi
Agnes è una giovane docente universitaria ironica, capace e brillante. Quando subisce una molestia da parte di una persona fidata, il suo mondo va in pezzi, ma tutto succede improvvisamente e senza clamore, quasi in punta di piedi. Ci vorrebbe tempo, ma la vita va avanti, almeno per tutti gli altri. Solo trovando la forza di elaborare l’accaduto e grazie al solido e sincero supporto dell’amica di sempre Lydie, Agnes potrà trovare la chiave per rinascere. Eva Victor, straordinaria nuova voce del cinema indipendente americano, dirige e interpreta un’esplorazione delicata e ironica sul tema del superamento di un abuso; un’opera sincera, genuina e irresistibilmente divertente, premiata per la Miglior sceneggiatura al Sundance e celebrata a Cannes.
CINEMA FUORI
Il cinema all’aperto sulla terrazza del Bloom, sotto gli alberi, con le cuffie un piatto della nostra cucina a tema.
Dal 16 giugno all’8 settembre, tutti i martedì.
Dalle 19 alle 21 sarà possibile cenare con il nostro menu alla carta. Ogni settimana ci sarà un piatto ispirato al film in programma. Prenotazione cena consigliata whatsapp al 327 8399417
* il biglietto del cinema non include il costo della cena. Coloro che non sono interessati alla visione del film potramnno cenare all'interno, in sala climatizzata.
Biglietti:
Biglietti:
Intero € 7,00
Ridotto € 5,00 (soci Bloom e over 65)
Ridotto € 4,00 (under 26)
Cinema Revolution: Film Europei Ingresso unico € 3,50 (dal 19 giugno al 20 settembre)
In caso di pioggia ci spostiamo all’interno.
Verifica sempre la programmazione su www.bloomnet.org.
Info: 335.1031908 – bloomcinema@bloomnet.org
Ondacinema - Scritto, diretto, e interpretato da Eva Victor, il film rifiuta deliberatamente la messa in scena dell’evento traumatico per concentrarsi sulle sue conseguenze: non tratta il momento di eccezione, ma l’attrito quotidiano che ne deriva. Il film segue così la giovane docente Agnes (Eva Victor) nel tempo sospeso del dopo, ne osserva la vita ordinaria, e ne osserva l’umorismo secco, apparentemente un alleggerimento, nei fatti una forma minima e necessaria di sopravvivenza. L’approccio di tono, al contempo scelta etica e formale, definisce fin da subito il posizionamento dell’autrice, come una presa di distanza consapevole da qualsiasi tentazione feticista.
MyMovies - Narrato per brevi vignette e capitoli che non seguono un ordine sequenziale corretto, come non lo fa la memoria di un evento traumatico, Sorry, Baby affronta in modo originale il tema della sopravvivenza a una violenza alternando dramma e humour, con una leggerezza che non è mai svilente di quanto è accaduto e una capacità di andare a fondo nel dolore della protagonista, e di descrivere il danno che la violenza sessuale causa in chi sembra sopravviverle in modo "efficiente".
L'equilibrio che Victor riesce miracolosamente (o meglio, grazie ad un attento lavoro di precisione in sceneggiatura e in regia) a mantenere fra i diversi toni è la marcia in più di questa storia.