di Fatih Akin, Germania, 2025, 93′
Isola di Amrum. Primavera 1945. Sono gli ultimi giorni della seconda guerra mondiale e già si avverte che il nazismo sta per essere sconfitto. Il dodicenne Nanning ha il padre al fronte e una madre fervente nazista che soffre anche fisicamente per quanto sta accadendo. Il bambino cerca di comprendere quanto accade mentre si impegna per soddisfare un desiderio materno che, spera, possa farle tornare la tranquillità.
CINEMA FUORI
Il cinema all’aperto sulla terrazza del Bloom, sotto gli alberi, con le cuffie un piatto della nostra cucina a tema.
Dal 16 giugno all’8 settembre, tutti i martedì.
Dalle 19 alle 21 sarà possibile cenare con il nostro menu alla carta. Ogni settimana ci sarà un piatto ispirato al film in programma. Prenotazione cena consigliata whatsapp al 327 8399417
* il biglietto del cinema non include il costo della cena. Coloro che non sono interessati alla visione del film potramnno cenare all'interno, in sala climatizzata.
Biglietti:
Biglietti:
Intero € 7,00
Ridotto € 5,00 (soci Bloom e over 65)
Ridotto € 4,00 (under 26)
Cinema Revolution: Film Europei Ingresso unico € 3,50 (dal 19 giugno al 20 settembre)
Le proiezioni cominciano con il buio.
In caso di pioggia ci spostiamo all’interno.
Verifica sempre la programmazione su www.bloomnet.org.
Info: 335.1031908 – bloomcinema@bloomnet.org
Da quinlan.it Con L’isola dei ricordi Fatih Akin affronta una delle zone più esposte e difficili della memoria europea – l’infanzia cresciuta dentro l’indottrinamento nazista – con una sobrietà vigile, incapace di cedere a qualsiasi scorciatoia morale. Il film non cerca né assoluzioni né provocazioni, ma osserva il volto ancora instabile di un bambino per interrogare, attraverso di lui, il rapporto lacerante tra innocenza, appartenenza e responsabilità.
Da sentieriselvaggi.it Un Akin insolitamente misurato mette in scena i ricordi d’infanzia di Hark Bohm, gloria del cinema tedesco come sceneggiatore, regista ed accademico, oggi poco meno che novantenne, con cui il cineasta d’origine turca aveva già lavorato per il suo fortunato Oltre la notte. Bohm ha vissuto la Seconda Guerra Mondiale, da bambino, in un piccolo villaggio sull’isola di Amrum, nella Germania rurale settentrionale che affaccia sul Mare del Nord. Una comunità divisa tra i devoti assoluti al Reich e gli insofferenti nei confronti di Hitler e della sua politica bellica, contadini che spesso abitavano in case poste una di fronte all’altra, sulla stessa strada: il film prende il via con l’annuncio della morte del Fuhrer, e alla madre incinta del piccolo protagonista, nazista convinta, si rompono in contemporanea le acque.