di Emir Kusturica, Argentina, Uruguay, Serbia, 2018, 74′
con Pepe Mujica
Attivista, politico, guerrigliero orgoglioso del proprio passato e soprattutto sognatore. “El Pepe” è diventato il presidente dell’Uruguay restando sempre fedele ai suoi ideali. Ma anche abbracciando la possibilità del cambiamento e della novità. Un sorprendente Emir Kusturica scava nell’eredità di José “Pepe” Mujica e ritrova in lui uno spirito affine con cui discutere il senso della vita da un punto di vista filosofico, politico e poetico. Presentato alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, il dolce ritratto di un uomo che per tutta la vita non ha mai smesso di lottare per far valere i propri ideali e realizzare desideri all’apparenza utopici.
Introduzione e commento di Alfredo Somoza
MyMovies.it - Per il suo piccolo film sull’ex presidente uruguaiano, Kusturica sceglie la via della conversazione informale, e non potrebbe fare altrimenti con un soggetto come Mujica, che apostrofa le platee ai suoi comizi affermando che dovrebbero scambiarsi il posto: il popolo sul palco e lui, il suo rappresentante, di sotto ad ascoltarlo.
Sentieri Selvaggi - Kusturica mette a frutto il proprio mestiere e ci consegna un film vibrante proprio sulle corde di quell’umanità che il protagonista esprime. Si ha l’impressione di una ricerca di una intimità che Kusturica coltiva e raggiunge con il suo interlocutore. Si tratta di piccoli lampi, del balenare di uno sguardo, di quei frammenti che solitamente vengono eliminati per dare maggiore compostezza al risultato finale e che invece l’anima nomade di Kusturica conserva per riaffermare la condivisione profonda che riconosce nelle parole di José Mujica.
È pur vero che il film non possieda particolari originalità, ma sono questi dettagli a restituire l’emozione che arriva dritta al cuore degli spettatori. Abbiamo imparato a rispettare del personaggio la sofferenza e abbiamo imparato a capire che attribuisce a questa e al disagio la capacità di insegnare alle persone molto di più che qualsiasi altra condizione.
Pepe Mujica, una vita suprema è il ritratto di uno spirito giovanile, di un idealista senza tempo, ma anche di un vecchio combattente e tutto questo ce lo fa sentire come un insostituibile compagno di cammino.