giovedì 9 aprile 2026
Il mondo degli psichedelici sta tornando al centro dell'attenzione pubblica e scientifica dopo decenni di tabù e stigma. Queste sostanze sono parte di culture e pratiche rituali in molte società e, nel mondo occidentale, sono oggi studiate per il loro potenziale terapeutico nella salute mentale. È un tema complesso, che richiede un dibattito informato, aperto e responsabile.
Parleremo dei potenziali terapeutici nel trattamento di depressione, ansia e traumi, ma anche dei limiti, delle incognite e delle responsabilità etiche che emergono quando questo discorso esce dai laboratori per entrare nelle comunità. Da qui una riflessione più ampia sulla situazione in Italia e nel mondo: dalla regolamentazione all'accesso alle terapie, dal ruolo dei pazienti alle sfide culturali che ancora segnano questo campo.
Sul palco dialogheremo con voci diverse: dall'attivismo per i diritti civili alla ricerca scientifica, da chi accompagna le persone in percorsi di cura psicologica a chi vive direttamente le potenzialità e i dilemmi di questi percorsi. Un confronto aperto per fare chiarezza e contribuire a una narrazione più responsabile su un tema che tocca mente, salute e società.
Intervengono:
Tania Re (da remoto) - psicologa clinica, consigliera Ass. Luca Coscioni
Riccardo Magi - segretario +Europa
Annarita Eva - psicologa, rappresentante Psychedelicare.eu
Andrea Siclari - paziente svizzero, attivista Psychedelicare.eu
Beatrice Dal Bianco - medico SIMEPSI e ricercatrice
Letizia Renzini - MAPS Italia, curatrice de Il Bosco Fiorito
Modera: Carolina Camurati - psicologa, psicoterapeuta