domenica 8 marzo 2026
Entriamo nella Seconda fase: Sudore e Preparazione
I percorsi diventano impegnativi, come chilometraggio e come dislivello.
Il terzo appuntamento di BloomWalk: Morterone
DESCRIZIONE PERCORSO
E’ un raro itinerario avanti-indietro sulla stessa strada.
Non vado matto per questo tipo di itinerario, ma in questo caso il paesaggio è così suggestivo e vario in tutte le stagioni, che la cosa non mi disturba e torno a farlo tutti gli anni con piacere.
E’ un percorso tutto su strada, dunque percorribile in qualunque situazione atmosferica. La strada è a fondo chiuso, dunque il traffico è davvero minimo.
E’ un’ottimo allenamento per le salite che sono presenti e “sensibili”, anche se mai dure, pendenti e faticose. Sono circa 600mt all’andata e 200mt al ritorno, distribuiti su una trentina di km.
Allenamento perfetto anche per eventualmente testare i carrellini.
Il tragitto vede scorci bellissimi sui laghi vicini, Garlate e Lecco, su tutti i laghi della zona di Erba (Pusiano, Annone) e se è limpido si arriva a vedere il Monviso. Si fiancheggia il Resegone e la valle ha bellissimi pinnacoli di roccia tra i quali mi è capitato un paio di volte di vedere i camosci.
Il paese di Morterone (si contende il titolo di comune più piccolo d’Italia) è composto di case sparse nella la vallata che degrada fino alla val Taleggio e il suo centro arricchisce lo stile originario contadino con una verve artistica di istallazioni originali e curiose disseminate nei prati.
La trattoria dei Cacciatori (unico locale pubblico) garantisce un ristoro o un buon pasto tipico.
Presto le informazioni sulla logistica.
COSTO
25€ a persona
La quota comprende:
ACCETTAZIONE DEL REGOLAMENTO
La partecipazione alle nostre escursioni comporta l’accettazione del Regolamento. Leggi QUI il regolamento
ISCRIZIONE
Matteo Cavallotti.
Da anni nei corsi di teatro del Bloom, ma anche musicista e appassionato camminatore.
Nel 2011 è stato co-fondatore del gruppo Atutticoast e da allora ne è cartografo e archivista. Per questo progetto ha studiato itinerari di
allenamento nell’area brianzola ma anche nella bergamasca, nei colli piacentini e in Liguria, e progettato tredici Coast to Coast che hanno
toccato quasi tutte le regioni italiane (più l’Istria).
Ha proposto, progettato e sviluppato l’utilizzo del carrellino ‘self made’ per camminatori, tratto distintivo del gruppo Atutticoast.