giovedì 12 febbraio 2026
Quando il futuro sembra sterile, come possiamo riprenderci il domani?
Il presente dovrebbe rassicurare e confortare.
Ma cosa fare quando diventa una dimensione “piena di errori”, in cui ci sono “troppe cose da correggere, migliorare o inventare”?
Immagina nasce come un libro di istruzioni — “un quaderno degli appunti” — da usare ogni giorno contro la sensazione che tutto sia destinato a rimanere com’è.
Un invito a riappropriarsi del presente e a non subirlo passivamente: un modo per “sfuggire al controllo degli altri”.
L’immaginazione non è “un esercizio consolatorio” ma un atto politico, è l’inizio di ogni rivoluzione, creazione e cambiamento.
Ma dov’è finita, oggi, la nostra capacità di immaginare?
In collaborazione con Donne Democratiche Mezzago
Stefano Laffi, sociologo, ha insegnato nelle principali università milanesi. Lavora presso la cooperativa sociale Codici, a Milano. Conduce progetti di rigenerazione degli spazi pubblici e di partecipazione civica, soprattutto con adolescenti e giovani adulti, per conto di ministeri, fondazioni, enti pubblici, organizzazioni del terzo settore. Ha partecipato a diversi festival culturali e tenuto numerose conferenze e seminari pubblici, svolgendo attività di consulenza e formazione per operatori sociali, educatori, insegnanti e genitori. Con Feltrinelli ha pubblicato La congiura contro i giovani (2014), Quello che dovete sapere di me (2016) e Immagina. Antidoti contro la rassegnazione (2025). Ha collaborato al film Futura, selezionato per il Festival del cinema di Cannes (2021).