LA FATICA DEI SALMONI 2022 - Festa della Cooperazione

Edizione 2022.

Esplorare e far emergere la cooperazione e le nuove forme che assume il mutualismo nelle sue diverse declinazioni, è con questo impegno che i Salmoni si sono ritrovati ancora una volta per condividere riflessioni e far festa insieme, ricercando come la cooperazione può cambiare, in meglio, la vita delle persone.

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Programma:

Sabato, 24 settembre, Palazzo Archinti

  • ore 9:30 Inaugurazione della mostra “Cent’anni di cooperazione“.

La storia dei 100 anni della Cooperativa di Mezzago raccontata attraverso immagini, documenti e le storie dei cooperatori e cooperatrici.

  • ore 10.00 IN DIALOGO CON

Paolo Venturi, direttore di AICCON e co-autore del nuovo libro “Neo-Mutualismo”;
Gabriele Rabaiotti, ricercatore al Politecnico di Milano, Dipartimento Architettura e Studi Urbani
Città, luoghi e forme delle nuove relazioni mutualistiche

  • ore 12.30 PRANZO DELLE COOPERATRICI E COOPERATORI E  PER TUTTI E TUTTE
(prenotazione) proposte di qualità a base di prodotti di cooperative e di imprese che coltivano dignità e diritti con il supporto dei volontari della Pro Loco di Mezzago e degli studenti del Liceo Porta di Monza

 

  • ore 16.30 presso CAAM Cooperativa Asparagicoltori Mezzago (via Vitelunga link)
Siamo noi la Risoluzione? 
Domande e risposte per scolpire il pensiero
Azione dondolante per una scultura sociale

 

  • ore 19.30 CENA PER TUTTI E TUTTE
(prenotazione) proposte di qualità a base di prodotti di cooperative e di imprese che coltivano dignità e diritti con il supporto dei volontari della Pro Loco di Mezzago e degli studenti del Liceo Porta di Monza

 

  • ore 21.00 CONCERTO
EUKOLIApoesia, ritmo, emozione
 
Eukolìa è un gruppo di musicisti diversamente abili coordinati dai rispettivi musicoterapeuti. Il progetto è sostenuto da cinque cooperative sociali del milanese: Archè di Inzago, Castello di Trezzo sull’Adda, Graffiti di Pioltello, Insieme di Melzo, Il Sorriso di Carugate.
Il nome Eukolìa deriva dal greco antico e significa “buonumore”.
Il gruppo, attivo dal 2003, si è esibito in oltre quaranta concerti presentando vari concerti-tributo a Fabrizio De Andre’ e canzoni scritte dalla propria orchestra.
Composto da 25 elementi , comprende un coro, una sezione di percussioni, pianoforte, chitarra acustica, chitarra elettrica, basso, violino, flauto traverso e clarinetto.

 

 

 

“La fatica dei salmoni”, un titolo insolito per una festa della Cooperazione ma una chiara metafora della fatica che spesso si accompagna nell’andare contro corrente e nello stesso tempo l’importanza dell’essere tenaci nel perseguire il proprio obiettivo.
La cooperazione è un fenomeno che si è evoluto nel tempo tuttavia le imprese cooperative, per quanto il loro cammino da una visione alternativa ed utopistica dell’800 si sia spostato verso forme di integrazione nel contesto economico capitalistico, restano pur sempre strutture “diverse” di impresa in cui mutualità e attività economica non possono essere disgiunte, pena la perdita di identità.
Ma ora che il secolo degli ideali è finito, sostituito nell’era della globalizzazione, del progresso economico sfrenato, del profitto di breve termine, della finanza creativa, quale è il ruolo della cooperazione?

E i giovani che si ritrovano in una società sempre più individualizzata, in cui alla libertà di autoaffermazione individuale virtualmente illimitata si contrappone invece la realtà e la consapevolezza della difficoltà ad impiegare nel mercato del lavoro il proprio talento e le proprie potenzialità, come vedono la cooperazione? O più correttamente come il mondo della cooperazione dialoga o dovrebbe dialogare con loro?

Si tratta di domande impegnative a cui proveremo a dare delle risposte in queste tre giornate, lo faremo con il contributo di cooperatori e cooperatrici, ricercatori e con la presenza di alcune esperienze significative di come il mondo cooperativo stia evolvendo in questi ultimi anni.

Dalla classica cooperativa di consumo all’emporio di comunità, alla cooperativa di cittadini coltivatori, all’abitare sociale, alle cooperative di lavoratori, alle cooperative sociali e di comunità.

Tre giorni per ripensare, promuovere e rilanciare la cooperazione perché, ritornando alla fatica del salmone, “Quel che è morto non può che seguire la corrente; solo ciò che è vivo può opporsi a essa” (G.K. Chesterton).