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Miracolo a Le Havre, Aki Kaurismäki

di Aki Kaurismäki, Finlandia, Francia, Germania 2011, 93′, con André Wilms, Kati Outinen, Jean-Pierre Darroussin, Blondin Miguel, Elina Salo

@ Cortile di via concordia via concordia 20, mezzago, (mb) lombardia, italia

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Il lustrascarpe Marcel Marx vive a Le Havre tra la casa che divide con la moglie Arletty e la cagnolina Laika, il bar del quartiere e la stazione dei treni, dove esercita di preferenza il proprio lavoro. Il caso lo mette contemporaneamente di fronte a due novità di segno opposto: la scoperta che Arletty è malata gravemente e l'incontro con Idrissa, un ragazzino immigrato dall'Africa, approdato in Francia in un container e sfuggito alla polizia. Con l'aiuto dei vicini di casa - la fornaia, il fruttivendolo, la barista - e la pazienza di un detective sospettoso ma non inflessibile, Marcel si prodiga per aiutare Idrissa a passare la Manica e raggiungere la madre in Inghilterra.

Premi

Il film ha ottenuto 1 candidatura a David di Donatello, 4 candidature e vinto un premio ai European Film Awards, 2 candidature a Cesar

Sabato 7 settembre 2019 ore 20:30
Ingresso libero

Recensioni

In concorso a Cannes 2011 seduce il pubblico e incanta i critici. Con la cinepresa ancorata a terra, ci sono lustrascarpe innamorati, bottegai dal cuore d'oro, poliziotti di buon senso. Percorre la strada maestra degli affetti (senza effetti), più fatti e meno parole. Una fiaba? Forse. Coniuga facilità con felicità. E non c'è una virgola, un colore, un gesto, un'inquadratura, una parola che non sia dove dovrebbe essere. Sposa Chaplin a De Sica, Tati a Bresson, Pagnol a Dreyer. Film terapeutico in cui sottrarre non significa semplificare. I dettagli ne fanno un'opera etica e politica. Dopo un'improbabile lieta fine dietro l'altra, quell'immagine di un ciliegio in fiore rimanda a Ozu. Forse è il film più necessario mai fatto dal 54enne Kaurismäki. Gli spettatori cinefili hanno un bel lavoro per identificare le citazioni.

Rassegna: La Fatica dei Salmoni 2019 - Festa della Cooperazione

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“La fatica dei salmoni”, un titolo insolito per una festa della Cooperazione ma una chiara metafora della fatica che spesso si accompagna nell’andare contro corrente e nello stesso tempo l’importanza dell’essere tenaci nel perseguire il proprio obiettivo.
La cooperazione è un fenomeno che si è evoluto nel tempo tuttavia le imprese cooperative, per quanto il loro cammino da una visione alternativa ed utopistica dell’800 si sia spostato verso forme di integrazione nel contesto economico capitalistico, restano pur sempre strutture “diverse” di impresa in cui mutualità e attività economica non possono essere disgiunte, pena la perdita di identità.
Ma ora che il secolo degli ideali è finito, sostituito nell’era della globalizzazione, del progresso economico sfrenato, del profitto di breve termine, della finanza creativa, quale è il ruolo della cooperazione?

E i giovani che si ritrovano in una società sempre più individualizzata, in cui alla libertà di autoaffermazione individuale virtualmente illimitata si contrappone invece la realtà e la consapevolezza della difficoltà ad impiegare nel mercato del lavoro il proprio talento e le proprie potenzialità, come vedono la cooperazione? O più correttamente come il mondo della cooperazione dialoga o dovrebbe dialogare con loro?

Si tratta di domande impegnative a cui proveremo a dare delle risposte in queste tre giornate, lo faremo con il contributo di cooperatori e cooperatrici, ricercatori e con la presenza di alcune esperienze significative di come il mondo cooperativo stia evolvendo in questi ultimi anni.

Dalla classica cooperativa di consumo all’emporio di comunità, alla cooperativa di cittadini coltivatori, all’abitare sociale, alle cooperative di lavoratori, alle cooperative sociali e di comunità.

Tre giorni per ripensare, promuovere e rilanciare la cooperazione perché, ritornando alla fatica del salmone, “Quel che è morto non può che seguire la corrente; solo ciò che è vivo può opporsi a essa” (G.K. Chesterton).

 

Sarà attivo il servizio cucina con menu tipico lombardo.
Ai fornelli: Brigata Archinti.
La cucina sarà aperta da venerdì sera a domenica a pranzo nei seguenti orari: 12.30/14.00 – 19.30/21.30.
Il servizio bar sarà garantito per tutto il fine settimana.

 

 

Tutto il programma:

sito Web: http://www.lafaticadeisalmoni.it/

Facebook: La fatica dei salmoni / Festa della cooperazione


Per informazioni: info@lafaticadeisalmoni.it - 335.1838444

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