LA PRINCIPESSA E L'AQUILA.png

La Principessa e l'Aquila, Otto Bell

di Otto Bell, Gran Bretagna, Mongolia, USA 2016, 87′, con Daisy Ridley, Lodovica Comello

la principessae l'aquila loc.jpg

Aishoplan è una ragazzina di tredici anni che, diversamente dalle amiche, non ha mai avuto paura di un'aquila né di arrampicarsi in altissima montagna per catturare il suo personale aquilotto all'indomani dello svezzamento e crescerlo e addestrarlo secondo gli insegnamenti del padre. Incredibilmente dotata e determinata, con il supporto della famiglia, Aishoplan ha scelto di diventare la prima cacciatrice con le aquile di sesso femminile, nonostante il parere contrario di molti anziani della sua comunità.

Premi

Candidature: British Academy Film Award al miglior documentario - 2017 · Otto Bell, Stacey Reiss Producers Guild of America Award al miglior produttore di un documentario cinematografico - 2017 · Otto Bell, Stacey Reiss Satellite Award per il miglior documentario 2017 Directors Guild of America Award alla migliore regia di un documentario 2017 · Otto Bell Critics' Choice Documentary Award Best Sports Documentary - 2016 Critics' Choice Documentary Award Best First Documentary (Theatrical Feature) 2016 · Otto Bell

Martedì 2 gennaio 2018 ore 16:00
€6,00 Intero / €4,00 Ridotto over 65 e under 26
Mercoledì 3 gennaio 2018 ore 16:00
€6,00 Intero / €4,00 Ridotto over 65 e under 26
Giovedì 4 gennaio 2018 ore 16:00
€6,00 Intero / €4,00 Ridotto over 65 e under 26
Sabato 6 gennaio 2018 ore 16:00
€6,00 Intero / €4,00 Ridotto over 65 e under 26
Domenica 7 gennaio 2018 ore 18:00
€6,00 Intero / €4,00 Ridotto over 65 e under 26

Recensioni

ymovies.it. Mentre tratta tangenzialmente del modo di vita della sua famiglia seminomade, della distanza geografica e globale che la separa dalla popolazione anche solo della città più vicina, mentre racconta come cresce una ragazzina della sua età, lontano da casa per cinque giorni su sette fin dalle prime classi di scuola, il film di Otto Bell, regista newyorkese di origini britanniche, si concentra per la maggior parte del tempo sul training di Aishoplan con la sua aquila, in compagnia del padre, su e giù da cavallo e dalle pareti rocciose dei monti Altai, nell'estremo nord occidentale del paese meno popolato della Terra. Una condizione di isolamento nell'isolamento, dunque, vissuta dalla protagonista con estrema naturalezza, e con l'impressionante consapevolezza che la sua passione non toglie nulla alla sua femminilità, catturata dall'obiettivo di Bell alla vigilia dello sbocciare, ma ancora legata all'infanzia e alla sua trasparenza emotiva.

 

Quinlan.it. Una storia di emancipazione femminile, in una società rurale della lontana Mongolia, in villaggi che vivono in stretta interdipendenza con l’imponente natura in cui sono immersi, dove tutti i personaggi, dalla tipica carnagione paonazza, indossano abiti tradizionali fatti di pelliccia. La simbiosi più straordinaria di questa popolazione è quella con le aquile, catturate quando sono ‘aquilotti’ nei loro nidi e poi addestrate alla caccia. In fondo salvate perché, come è noto, nei nidi di questi rapaci si pratica la selezione naturale e il cucciolo più debole viene eliminato. E poi, come si vede all’inizio di La principessa e l’aquila, presentato al Biografilm, dopo sette anni di cattività le aquile sono rimesse in libertà, restituite alla natura come chiusura di un ciclo. E come indice di una cultura antica che si serve della natura avendone al contempo un grande rispetto.

Rassegna: Blum Bloom Bambini

blum-bloom-bambini.jpg

Tutto è iniziato nel 1996!! Blum Bloom Bambini è una rassegna di film e spettacoli teatrali che il Bloom ha deciso di dedicare al pubblico dei bambini e delle famiglie. Una rassegna che ogni anno cerca proposte curiose, interessanti e originali per allietare le fredde domeniche invernali.

Ecco quindi spettacoli teatrali che ci raccontano spesso di altri popoli e luoghi e culture. Ed ecco film che magari non sono mainstram ma piccole produzioni che partecipano ai festival, oppure classici ormai introvabili.

Buon divertimento.

Gli altri eventi