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My name is Adil, Adil Azzab, Andrea Pellizzer, Magda Rezene

di Adil Azzab, Andrea Pellizzer, Magda Rezene, Italia, Marocco 2016, 74′, con Husam Azzab, Hamid Azzab, Adil Azzab, Hassan Azzab, Zilali Azzab, Mohamed Atiq

@ Villa Greppi via Montegrappa 21, Monticello Brianza, (Monza e Brianza) Lombardia, Italia

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Adil è un bambino marocchino che vive in campagna. Il padre è venuto in Italia per cercare lavoro ed è il denaro che manda a casa a consentire a moglie e figli di andare avanti. Adil è però stato requisito dallo zio come guardiano delle pecore e l'uomo non gli riserva certo un trattamento di favore ma lo tratta quasi come uno schiavo. Finché un giorno Adil a 13 anni decide di raggiungere il genitore in Italia. La sua vita cambierà ma il senso di separazione dalle proprie radici si farà sentire.
Ci sono film dalla struttura semplice e lineare che sanno offrire allo spettatore più occasioni di riflessione di altri che nella complessità della struttura credono di trovare il loro fondamento.

Lunedì 27 agosto 2018 ore 21:00
Sarà presente il regista e protagonista Adil Azzab
€6,00 intero / €4,00 ridotto

Recensioni

Tanto sono affascinanti gli spazi in cui il piccolo Adil agisce quanto non lo è la vita che è costretto a condurre. Vittima di uno zio violento (la memoria va a Padre padrone dei Taviani) che lo costringe anche a lottare con i coetanei mettendo in palio del tonno in scatola, il bambino può trovare nella madre conforto ma scarsa protezione mentre il nonno lamenta l'assenza del figlio che è andato in Italia abbandonando i campi. Però il denaro che invia è utile e c'è chi in famiglia (sempre lo zio) ne vorrebbe sempre di più.

Mentre si assiste alla vita di Adil non possono non venire alla mente storie analoghe che il cinema, la letteratura e, innanzitutto, la Storia ci hanno raccontato a proposito di quando erano i nostri padri a migrare e non solo dal Sud ma anche da quel Nordest oggi in parte così chiuso a qualsiasi inserimento. Bene ha fatto Edgar Reitz quando è tornato a girare un nuovo capitolo della sua Heimat realizzando quello che potremmo definire un prequel delle vicende della famiglia Simon. Lì si ricordava ai tedeschi di memoria corta che nell'800 anche dalla nazione oggi trainante e dominante nell'economia europea partivano migranti alla volta del Brasile in cerca di quello che in patria non potevano avere: un minimo di sicurezza economica.

In My name is Adil ci viene offerta l'opportunità di provare, almeno idealmente, a camminare con le scarpe altrui, a cercare cioè di comprendere non solo la povertà e i sogni ma anche il dolore del distacco e il sentirsi non più nordafricani ma neanche del tutto italiani. Non siamo però dinanzi a un pamphlet ideologico ma a una persona con i suoi dubbi, le sue scoperte (il mare) e le sue realizzazioni. Se più spesso ci sforzassimo di guardare agli altri senza le lenti del pregiudizio generalizzante ci accorgeremmo che ognuno ha un suo vissuto e capiremmo che 'loro' non sono tutti come lo zio (che il film ci fa detestare e che non vorremmo incontrare sul nostro cammino). Ci sono gli 'zii' e ci sono gli Adil e non possono essere trattati allo stesso modo.

Rassegna: Rapsodia d'Agosto - Cinema in Villa

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Presso Scuderie di Villa Greppi - Via Monte Grappa 21, Monticello Brianza (LC)
Dal 30 luglio al 27 agosto 2018 - il lunedì e il giovedì.

 

IMPIANTO DI PROIEZIONE DIGITALE

 

Biglietti: intero € 6,00 ridotto € 4,00 (under 12 e over 65)
Inizio proiezioni ore 21.00

In caso di pioggia la proiezione verrà annullata.
 

Per informazioni, schede e trailers dei film:

> Consorzio Villa Greppi tel 039 9207160 - www.villagreppi.it
> Bloom 039 623853 – 335.1031908 www.bloomnet.org

 

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