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L'INSULTO, Ziad Doueiri

di Ziad Doueiri, Libano 2017, 113′, con Adel Karam, Rita Hayek, Kamel El Basha, Christine Choueiri, Camille Salameh.

@ Palazzo Archinti Piazza Libertà, Mezzago, (MB) Lombardia, Italia

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Beirut, oggi. Yasser è un profugo palestinese e un capocantiere scrupoloso, Toni un meccanico militante nella destra cristiana. Un tubo rotto, un battibecco e un insulto sproporzionato, pronunciato da Toni in un momento di rabbia, innescano una spirale di azioni e reazioni che si riflette sulle vite private di entrambi con conseguenze drammatiche, e si rivela tutt'altro che una questione privata.
In West Beirut, il film che ci ha fatto conoscere Ziad Doueiri, la guerra passava dall'apparire un'avventura personale al divenire una tragedia nazionale. Nella contemporaneità de L'Insulto la guerra civile libanese appartiene al passato, militarmente è finita nel 1990, ma basta una miccia piccola come una mezza grondaia che sgocciola per dare nuovamente fuoco alle polveri e trasformare un banale incidente in un processo mediaticamente incandescente, che spacca subito la nazione in due.

Premi

Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile alla Biennale del Cinema di Venezia 2017.

Venerdì 13 luglio 2018 ore 21:30
Recupero

Recensioni

Mymovies.it. Douieri e Joelle Touma, sua compagna e cosceneggiatrice, sono partiti da un'occasione reale, un'uscita verbale infelice del regista in un momento di nervosismo, per andare all'origine del sentimento che sta sotto certe frasi, che non vengono mai pronunciate per caso. Un'opera di immersione in profondità, dunque, tra lapsus e impulso, raccontata però in verticale, perché il conflitto, come la rabbia, come l'umiliazione, è qualcosa che monta. Raccontata in maniera diritta, appunto, attraverso tappe che si potrebbero dire prevedibili, eppure, non solo l'avverarsi del prevedibile è parte integrante del discorso, ma soprattutto è sfumato, colorato, drammatizzato da un ottimo copione, che si muove abilmente tra la sfera pubblica (e il film processuale) e il momento privato (dunque il dramma psicologico).

Rassegna: Sdraivin a Palazzo.

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Il cinema all’aperto con le sedie a sdraio nel suggestivo cortile di Palazzo Archinti, a Mezzago, Piazza Libertà.

Quest'anno dalle ore 20,00 sarà aperta l'Osteria Stachéten, cucina d'essai e servizio bar per uno spuntino prima del film.

BIGLIETTI:
intero € 6,00
ridotto € 4,00 (over 65, under 26)

Le proiezioni cominciano con il buio.

In caso di pioggia il film verrà recuperato in altra data.

Verificate sempre la programmazione su www.bloomnet.org

Informazioni:
335.1031908
Fb: BloomCinema

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