UNA DONNA FANTASTICA.png

Una donna fantastica, Sebastian Lelio

di Sebastian Lelio, Cile, Germania 2017, 104′, con Daniela Vega, Francisco Reyes, Luis Gnecco, Aline Küppenheim, Amparo Noguera

@ Palazzo Archinti Piazza Libertà, Mezzago, (MB) Lombardia, Italia

loc una donna.jpg

Santiago del Cile. Orlando, un ultracinquantenne imprenditore tessile, ha una soddisfacente relazione con Marina e intende festeggiarne il compleanno con un viaggio alle cascate di Iguazu. La sera della ricorrenza ha un malore in seguito al quale cade dalle scale di casa. Marina lo porta all'ospedale e avvisa il fratello che sopraggiunge. Orlando è deceduto e Marina viene invitata dalla ex moglie a tenersi lontana dalle esequie e dalla sua famiglia. Non perché sia l'amante ma perché è una transgender.

Premi

Premio Oscar 2018 Miglior film straniero. Berlino International Film Festival 2017, Miglior sceneggiatura a Sebastián Lelio.

Martedì 19 giugno 2018 ore 21:30
€6,00 Intero / €4,00 Ridotto under 26 e over 65

Recensioni

Mymovies.it. Produttore di questo film è Pablo Larrain, un regista da sempre attento alle tematiche sociali, che questa volta decide di spezzare una lancia in favore dei diritti di chi, secondo i benpensanti, non dovrebbe averne alcuno. Quello che emerge da ciò che deve subire Marina é uno scenario di quotidiana grettezza in cui i protagonisti non vedono o, meglio, fingono di non vedere la realtà. Marina è donna nel profondo e nella relazione che ha iniziato con Orlando non é contemplata alcuna forzatura né da una parte né dall'altra. La società invece le cerca anche quando non ci sono perché sembra non poter essere altrimenti.

 

Internazionale.it. Il regista cileno Sebástian Lelio con Una donna fantastica realizza un gioiello di leggerezza e profondità su questioni importanti grazie al ritratto di un personaggio spinto da una gran voglia di trovare un posto nel mondo, di definirsi, animato da un’urgenza che lo spinge a farsi valere a ogni costo malgrado i tanti ostacoli che la società frappone. Una società moderna nei comfort, nelle architetture e nelle tecnologie, ma che nei rapporti umani funziona ancora in gran parte seguendo schemi antiquati. Lelio ci accompagna per mezzo di una forma che non è mai vuota, sempre ricondotta a una dimensione in qualche modo non troppo lontana a quello che interessava ai surrealisti nel cinema, un flusso ipnotico veicolo dell’inconscio, in altre parole veicolo dell’interiorità nella sua espressione più pura.Ma è anche una questione di regia, di tagli d’inquadrature e montaggio e infine di come tutto l’insieme viene saldato al lavoro sull’estetica della fotografia, dell’immagine. Le larghe inquadrature sugli ambienti sono continue, regalano spesso splendidi scorci e a volte svolgono un importante ruolo didascalico. La regia incornicia incessantemente l’ambiente lavorando con finezza sui piani architettonici negli appartamenti, in un ristorante, in un garage o per strada, con movimenti di camera spesso eleganti e sempre fluenti.

Rassegna: Sdraivin a Palazzo.

SDRAIVIN.png

Il cinema all’aperto con le sedie a sdraio nel suggestivo cortile di Palazzo Archinti, a Mezzago, Piazza Libertà.

Quest'anno dalle ore 20,00 sarà aperta l'Osteria Stachéten, cucina d'essai e servizio bar per uno spuntino prima del film.

BIGLIETTI:
intero € 6,00
ridotto € 4,00 (over 65, under 26)

Le proiezioni cominciano con il buio.

In caso di pioggia il film verrà recuperato in altra data.

Verificate sempre la programmazione su www.bloomnet.org

Informazioni:
335.1031908
Fb: BloomCinema

Gli altri eventi