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Calcinculo, Chiara Bellosi

di Chiara Bellosi, Italia 2021, 88′, con Gaia Di Pietro, Andrea Carpenzano, Barbara Chichiarelli, Giandomenico Cupaiuolo.

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Benedetta ha 15 anni e porta un grande peso, che le ha gettato addosso senza nemmeno rendersene conto una madre che voleva fare la ballerina e adesso fa la casalinga suo malgrado. Davanti a casa di Benedetta c'è un campo dove crescono i papaveri ma la ragazza lo attraversa tutti i giorni senza vederne l'orizzonte. Un giorno in quel campo appare un gruppo di giostranti, e fra loro c'è Amanda, "colei che deve essere amata": un nome che si è scelta quando ha deciso di non sembrare più un uomo. Per Benedetta, Amanda sarà l'invito ad aprirsi a quella vita cui fino a quel momento credeva di non meritare l'accesso.

 

Sabato 9 aprile ospite in sala la regista Chiara Bellosi.

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Premi

Presentato nella sezione Panorama dell’ultimo Festival di Berlino.

Venerdì 8 aprile 2022 ore 20:30
€6,00 Intero / €4,00 Ridotto under 26 e over 65
Sabato 9 aprile 2022 ore 19:00
Ospite in sala la regista Chiara Bellosi
€6,00 Intero / €4,00 Ridotto under 26 e over 65
Domenica 10 aprile 2022 ore 18:30
Martedì 12 aprile 2022 ore 21:30
€6,00 Intero / €4,00 Ridotto under 26 e over 65
Mercoledì 13 aprile 2022 ore 18:00
€6,00 Intero / €4,00 Ridotto under 26 e over 65

Recensioni

Filmtv.press - Un film di distacchi e di avvicinamenti, ma bruschi, proprio come su un calcinculo, che gira attorno a un corpo, quello di Benedetta, di cui, nonostante la macchina da presa non lo abbandoni un attimo, non è dato conoscere il mistero. Un film che, al di là di qualche didascalismo, prende le forme di un inno solitario alla libertà di divenire, all’essere altro dai confini del corpo, incurante del buonsenso inteso soprattutto come senso unico.

 

FilmTv - (La Sceneggiatura) Nelle mani della regista Chiara Bellosi si trasforma in una fiaba seguendo i presupposti che lei stessa sottolinea: «La fiaba è come un universo che si espande e raccoglie tutto quello che trova per strada: oggetti insensati, personaggi strambi, posti pieni di fascino ma sempre un po’ inquietanti. La fiaba tiene tutto insieme e racconta, non spiega, no, non spiega proprio niente. È una scoperta continua e alla fine nessuno ti dice cosa hai scoperto, lo sai solo tu. Quando ho letto il copione di Calcinculo, il primo modo di vederlo è stato questo: una fiaba nera come il fitto della foresta, ma col sentiero seminato di paillettes».

 

Mymovies - Benedetta è una figura di giovane donna motore della storia, cui la cinepresa di Bellosi sta addosso facendo coincidere il suo sguardo con quello di noi spettatori, così che i suoi orizzonti si allargano a poco a poco insieme al nostro raggio di visione. La giovane esordiente Gaia Di Pietro regala una sempre più graduale leggerezza al personaggio di Benedetta, e Andrea Carpenzano cambia completamente di segno la propria immagine maschile, trasformandosi in una farfalla piena di grazia e mettendo ancora una volta il suo carisma naturale al servizio del suo ruolo.

Futuro random

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